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Il comitato territoriale UISP di Arezzo lancia un segnale chiaro di accoglienza e riconoscimento delle persone transessuali e transgender, recependo la campagna di Uisp nazionale per i diritti e la differenza di genere: il tesseramento ALIAS, attivo dal gennaio 2018, che consente alle persone in transito di praticare sport vedendo riconosciuta la propria identità, diversa da quella anagrafica.

L'Uisp, da sempre in campo contro omofobia e transfobia, ha attivato il percorso ALIAS, ovvero una soluzione temporanea che permette alle persone trans di tesserarsi anche durante il tortuoso iter del cambiamento di genere: chi chiederà di acquisire l'identità alias potrà utilizzare un nome differente dal quello anagrafico durante lo svolgimento delle attività sportive, beneficiando comunque di tutte le coperture assicurative garantite ai tesserati.

 

La nostra associazione è impegnata sul tema dei diritti e siamo felici di poter dare risposte concrete a tutte le persone - spiega Gino Ciofini, presidente Uisp Arezzo -  Lo sport sociale, lo sport per tutti non é solo uno slogan teorico, consiste nell’offrire cittadinanza sportiva a chi non ce l’ha o é in difficoltà

Soddisfazione e plauso da parte del comitato Arcigay Arezzo Chimera Arcobaleno che da anni collabora attivamente con Uisp: “con questo provvedimento la UISP dimostra di essere realmente inclusiva e attenta alle specificità di tutte le persone, sopperendo alle carenze della legislazione italiana che consente il cambio dei documenti anagrafici per le persone transessuali solo al termine di un lungo e difficoltoso iter medico e giuridico – dichiara la presidentessa Veronica Vasarri – lo sport si dimostra davvero terreno di incontro, educazione e salute”.